05 FEBBRAIO 1918 - DIARIO DI GUERRA

Ancora bombardamento aereo dalle tre alle sei e mezza del mattino, con lancio di bombe qua e là.
Il bombardamento di ieri su Treviso è stato disastroso: si contano diverse vittime; il portone del Vescovado è stato lanciato sulla gradinata del Duomo; la città si è fatta deserta e la costernazione regna ovunque.
Lungo il fronte vi è la solita attività delle artiglierie, più attive sul medio Piave, fino a sera. In aria contiamo tredici palloni aerostatici in osservazione.

08 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE

Giovedì – 8 novembre – ore 8. (da M. Berico – Vicenza)
Piove!
Il nostro bollettino ci annunzia che ci siamo ritirati sulla Livenza.

07 FEBBRAIO 1918 - DIARIO INVASIONE

7 FEBBRAIO. - Sotto la presidenza del colonnello del distretto (Portogruaro) qui venuto appositamente, si sono adunati nell’ ufficio del podestà, il consigliere G. Galletti, i Sacerdoti in cura d’ anime del Comune e il P. Guardiano del Convento. Dopo una lunga e melata concione, in cui diceva d’ interessarsi vivamente al bene del popolo, tornò sull’ argomento già accennato, del sequestro totale delle granaglie. - Strana quest’ insistenza nel chiedere il consenso per non dire il permesso, per fare un sequestro che già è compiuto dovunque fuorché a Motta, insistenza che parrà ancor più strana quando si consideri che il furto e le usurpazioni si perpetrano impunemente. Possibile che gli scrupoli siano venuti tutto d’ un tratto, e solo al colonnello del distretto ?

Una soddisfacente spiegazione dell’ enigma forse la può fornire la considerazione che del sequestro ne usufruirebbero per la massima parte coloro che lo fanno e le loro famiglie (alle loro famiglie, alta e bassa forza, procurano di mandare qualche cosa il più spesso che possono), e che una volta fatto, nulla più per nessuno resterebbe da requisire o da rapinare, mentre è da sapersi che quì a Motta risiedono i Comandi, cioè, tedescamente, i "Commandi ,, numerosissimi d’ un intero Corpo d’ Armata.

Al soavissimo colonnello, che ostentava tanto interesse pel bene del popolo, fu inoltre fatto notare come bisognasse alla fine reprimere il furto da parte dei soldati, e garantire al popolo la sicurezza dalla rapacità delle truppe. Ed egli: " il Comando mi ha assicurato che in questi giorni ne verranno giustiziati quattro (troppa roba, in verità): ma poi, che si può fare ?... Ci vorrebbero altrettanti poliziotti quanti soldati,, - Bella sempre la verità! anche in bocca di chi la dice inconsapevolmente: ma poteva aggiungere senza tema di esagerare: E altrettanti gendarmi quanti poliziotti...

Insistette molto sulle scuole, preannunziando un’ ispezione settimanale. — Scuole senza maestri né maestre ( è a due Padri del convento che incombe quest’ onere), senza locale, senza materiale scolastico! - Non importa, ma la scuola si deve fare, e quattro ore al giorno. Per coronare l’ opera, il giovedì verrà istituita la scuola di ginnastica.

Quantunque contro voglia, ci fa proprio ridere questo signore, il quale avrebbe dovuto capire da sé senza molto sforzo, che in questi momenti la... città di Motta può far senza di questo lusso, e che i figli del popolo - poiché i cittadini sono tutti fuggiti - della ginnastica ne fanno abbastanza nella campagna per disporre lo stomaco al magro pasto.