27 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI GUERRA

Passano molti ufficiali inglesi che prendono sede a Villa Guillion, sulla strada feltrino: hanno l’aria da “me ne incippo”. Viene sepolto il secondo carabiniere, vittima della bomba di sabato scorso.
Allarme per il sorvolo di aerei nemici.
In tutte le strade principali e secondarie di Montebelluna e paesi vicini vengono disposti dei cavalli di frisia, reticolati ed alberi abbattuti per sbarrare il passo al nemico qualora scendesse. Sono cose che fanno anche un po’ ridere… e noi ridevamo quando ci raccontavano che nel 1866, nella Terza Guerra d’ Indipendenza, si tagliavano gli alberi per impedire il passo agli Austriaci!
Le strade, rovinate dai camion e dai carri durante la ritirata strategica, vengono rigovernate: molti soldati e borghesi sono impegnati in questo lavoro.

21 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE

Mercoledì – 21 novembre – ore 8. (da M. Berico – Vicenza)
Il bel tempo è cessato: umido, nebbia e freddo!
Oggi cannoneggiamento sull’altipiano di Asiago.
Attendo, impaziente, il bollettino di guerra.
Le truppe francesi, qui a Vicenza, incominciano a scavar trincee, con grande stupore, meraviglia e….spauracchio della popolazione. Io credo che l’armata francese si schieri appoggiandosi da una parte a’ Colli Berici e dall’altra alle colline di Valdagno, per proteggere una eventuale nostra ritirata dalla linea del Piave.

18 AGOSTO 1918 - DIARIO INVASIONE

18 AGOSTO. - Stamane verso le ore 7 ¼ un’ incursione di "caproni ,,. Le bombe erano si fragorose da parere molto vicine; fu invece, come al solito, preso di mira il campo di aviazione, ma senza un corrispondente risultato.

Strano come non si prendano mai di mira i ponti, che certo hanno un’ importanza militare non piccola, né i due carri ferroviari-officina contrassegnati dalla "Croce Rossa,, né la casa, munita dello stesso emblema, attigua alla strada ferrata e che fa angolo tra la piazza e la Via S. Rocco, la quale è adibita a luogo di ristoro per i soldati. Anche le nostre stazioni ferroviarie di Treviso, di Mestre, di Venezia… hanno il posto di ristoro, ma non per questo furono risparmiate.