07 LUGLIO 1918 - DIARIO DI GUERRA

 7-12 LUGLIO 1918. Niente di importante in questi giorni. Si parla di una più forte e terribile offensiva sul nostro fronte, fra breve. Attendiamo.
Duecento profughi sono condotti a Brescia.
Faccio un viaggio a Biella per salutare i miei.

04 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE

Domenica – 4 novembre – ore 9. (da M. Berico – Vicenza)
Continua il tempo sereno. “Come è bella l’Italia! diranno gli austro-germanici – Lazzaroni! Intanto – dicono questi lazzaroni – che il numero dei prigionieri da loro fatti è salito a 200.000; il numero dei cannoni a 1800.

12 GIUGNO 1918 - DIARIO INVASIONE

12 GIUGNO. - II movimento intenso che dura da tempo, è ininterrotto giorno e notte. Per quanto non si trascurino certe cautele, non si fa più mistero della cosa. Enorme è la quantità del materiale che è passato e che passa diretto al fronte. Artiglieria, a preferenza leggiera, che possibilmente si fa viaggiare di notte, munizioni, materiale del Genio, barche di ferro, masse di uomini: tutto in enorme quantità. Da quanto noi profani possiamo giudicare, sarà un’ offensiva di estrema violenza. Gli stessi giornaletti italo-austriaci, quantunque non parlino troppo né precisino cose, dicono che sarà "formidabile.,, Gli ufficiali non nascondono la loro persuasione in un prossimo, sicuro e grande sbalzo in avanti: persuasione confermata da certe disposizioni preventive che si stanno prendendo. La Germania si è gloriata molto in questi giorni d’ un progresso repentino di diciotto chilometri di profondità: ma questi pare si siano proposti di superarla. Le sorti di Verona, di Vicenza, di Padova, e conseguentemente di Treviso e della nostra cara Venezia, sarebbero già segnate. Il medico dentista non cura più, perché ha già composto i bagagli per portarsi a Padova. Iddio liberi la Patria da tanta sciagura. Intanto attendiamo gli eventi non lontani come la divina Provvidenza li dispone o permette.