21 MAGGIO 1918 - DIARIO DI GUERRA

Martedì – 21 maggio – ore 19. da C. Rossi (Visnadello).

Questa mattina ho assistito ad una bellissima festa al campo di aviazione di Istrana: la distribuzione di medaglie al valore per la maggior parte conferite ai nostri aviatori (gli arditi del cielo). Alla cerimonia assisteva anche un plotone di iugo-slavi, che da alcuni giorni sono entrati in linea, accanto alle nostre truppe.

Ieri ed oggi le opposte artiglierie hanno osservato un silenzio quasi assoluto; aeroplani nemici hanno questa mattina gettato bombe in Treviso: uno di essi però è stato costretto ad atterrare nei pressi di Lancenigo.

13 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE

Martedì – 13 novembre – ore 18. (da M. Berico – Vicenza)
Mentre scrivo, sull’Altipiano di Asiago, tuona il cannone. Di qui vedonsi sprazzi di luce e fiammelle. Speriamo che le nostre truppe resistano, come hanno resistito ieri, l’altro giorno, l’altro giorno ancora.

27 APRILE 1918 - DIARIO INVASIONE

27 APRILE. - Si è presentato in convento un ispettore germanico di oggetti d’ arte. Aveva una lista particolareggiata dei quadri della Chiesa, del loro numero, del loro autore vero o presunto, e persino del posto che occupano.

- Che amore sviscerato dell’ arte!

* Da parecchi giorni è stato affisso al pubblico un appello (recante la data del febbraio o del marzo scorso, non rammento bene) agli operai e operaie dai sedici anni in su ! che volessero recarsi in Ungheria, in Austria o in Germania a disposizione dell’Autorità militare. Avranno viaggio e vitto (durante il viaggio) gratuito, e sei - proprio sei - corone di stipendio. Dopo 6 mesi sono svincolati dal contratto. - Quanta ingenuità!

* Motta ha il lusso d’ un caffé, ma riservato esclusivamente agli ufficiali. A titolo di curiosità ecco un listino dei consumi. Entrata, corone cinque (la prima volta soltanto:) due mezze bottiglie di vino, lontano molto dall’essere ottimo, due bicchierini di cognac, due bicchierini di liquore dolce, due caffé (caffé tedesco, ben’ inteso:) Prezzo complessivo: Corone cinquantacinque. Totale: Corone sessanta. - " E’ la prima volta, dissemi l’ ufficiale che l’ ha "pagate, ma non ci casco più. ,,- Delizie recateci dagl’ invasori, i quali, secondo qualche citrullo, dovevano portare l’abbondanza! e a chi non avesse voluto comprare, aggiungo io, avrebbero gettato la roba dietro le calcagne.