28 FEBBRAIO 1918 - DIARIO DI GUERRA

Oggi nulla da segnalare: calma ovunque.

30 OTTOBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE

Martedì – 30 ottobre – mattino. (da M. Berico – Vicenza)
Il bollettino dell’altra sera di Cadorna recava delle parole roventi contro i soldati d’Italia:
“ La mancata resistenza di reparti della 2° armata, vilmente ritiratisi senza combattere o ignominiosamente arresisi al nemico, ha permesso alle forze austro-germaniche di calpestare il sacro suolo della patria. E soggiungeva che il valore delle altre truppe a nulla era valso per arginare l’avanzata.
Il bollettino di ieri reca un sollievo: annunzia che i movimenti ordinati dal Comando Supremo si vanno regolarmente effettuando e che le truppe, incaricate di fronteggiare le forze avversarie, adempiono al proprio dovere, rallentando lo sbocco in piano del nemico.
E il bollettino austriaco di ieri sera, mentre critica l’opera del Generale Cadorna, afferma il valore dell’esercito italiano, che il Cadorna – dice il bollettino austriaco – non vuole oggi riconoscere per scagionare l’opera propria.
Ore 10.
Lo schieramento delle forze italiane sulla riva destra del Tagliamento si va delineando.
A Portogruaro c’è il Comando del 23° corpo d’Armata: a Fiume Veneto l’ottavo: ad Arla presso Spilimbergo il centro Petitti col comando della 2° Divisione di Cavalleria.
Il Comando della 3° armata è a Motta di Livenza: quello della 2° armata pare sia a Codroipo. Intanto gli austriaci ci hanno fatto sapere di avere occupato la linea Cormons-Romans-Foce dell’Isonzo; di aver occupato Tarcento a nord di Udine e di avanzare verso Gemona ed Osoppo.
Piave! non so se questa piaggia faccia più male a noi o agli Austriaci.
Sul fronte Trentino calma completa. Speriamo che sia la calma che precede altra bufera.

22 MARZO 1918 - DIARIO INVASIONE

22 MARZO. - Ieri calandosi al campo d’aviazione, precipitò e rimase morto all’ istante un capitano capo di squadriglia, che aveva compito varii voli e bombardamenti anche su Venezja : argomenti questi che fornirono materia per un elogio funebre pronunciato dal "feldkurat,, di quest’ ospedale. La salma fu portata la sera stessa nella camera mortuaria di qui ma durante la notte fu spogliata dei gambali di cuoio e delle scarpe. L’atto inqualificabile ha fatto del rumore. II Maggiore ha messo in contumacia tutto l’ ospedale, sospendendo le licenze.