31 OTTOBRE 1918 - DIARIO DI GUERRA

31 OTTOBRE 1918. Gli avvenimenti precipitano: Vittorio Veneto è raggiunta e il nemico fugge precipitosamente lasciando da noi qualche migliaio di prigionieri e 160 cannoni.
Il Massiccio del Cesèn è circondato; Alano è raggiunto; il fronte austriaco del grappa è sbaragliato!
Per Montebelluna è un passaggio straordinario di camions e di soldati e operai del Genio.

19 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE

Lunedì – 19 novembre – ore 7.30. (da M. Berico – Vicenza)
Continua il bel tempo!
Ieri fui al Novegno : attività di lavoro difensivo: aeroplani nemici in giro bersagliati (ma invano!) dalle nostre artiglierie: calma….relativa.
Dal Novegno mi diressi a Valli dei Signori: lunghe carovane di vecchi, donne e fanciulli, accompagnati da soldati e carabinieri si dirigevano verso Schio e Vicenza. Erano gli abitanti di Valli e dei paesi circonvicini, ai quali l’autorità militare ha ordinato lo sgombero per una eventuale…..invasione dei barbari.
Non posso negare che quelle carovane (miseria ambulante) ispiravano un senso di compassione e di pietà.
Da Valli mi diressi a Villaverla e quindi feci ritorno a Vicenza.
Nei giorni scorsi anche Schio, Thiene e Villaverla sono state bombardate dagli austro-tedeschi con cannoni da 152.
Sull’Altipiano di Asiago e sul Grappa (fra Brenta e Piave) il cannoneggiamento di ieri sera sembra cessato o per lo meno diminuito d’intensità.
E’ bene o male?

17 AGOSTO 1918 - DIARIO INVASIONE

17 AGOSTO. - Festa natalizia del Sign. Carlo imperatore d’ Austria. Vi è stato una Messa solenne al Duomo. Il parroco fu pregato di avvisarne il popolo, e a far si che alla data ora la Chiesa fosse libera.

Ai lavoranti delle strade si accordò vacanza completa e paga intera coll’ onere d’intervento. Intervennero: ma scambiando l’ora vera colla legale, arrivarono a cose finite.

Il popolo disdegnò ogni partecipazione. Frequentò bensì il paese perché giorno di vendita della carne, ma nulla più.

A compimento della festa nella sera giunse in convento l’avviso che l’ organo della nostra chiesa sarà asportato. L’ ordine parte dal comandante supremo Boroevich: la motivazione è che non possiede nessun pregio artistico. Soprassedendo che fu trovato uno dei più grandi organi della regione, il perito che l’ ha visitato con tanta attenzione negli ultimi giorni, deve pur sapere che una parte è del Callido: e questo, mi pare, un pregio abbastanza raro. Ameni questi signori quando ci parlano di pregi artistici!