02 AGOSTO 1918 - DIARIO INVASIONE

2 AGOSTO. - La "Gazzetta del Veneto,, (Udine) nel N. di ieri, facendo la réclame all’incetta di operai e di operaie per l’ Austria e per la Germania, tra l’ altro fa sapere che con quelli già andati (naturalmente tutti soddisfattissimi!), "tutte le condizioni contrattuali sono state adempiute.,,

A noi pare strana una simile forma di réclame: per incoraggiare altri a seguire i primi (che certo debbono essere ben pochi a quanto si sappia) sentirsi nella necessità di assicurare che tutte le condizioni dei contratti sono state mantenute, noi non sapremmo pensarlo neppur per assurda ipotesi: per noi sarebbe umiliante: per questa brava gente invece, che ha una logica tutta sua propria, è cosa naturalissima, per loro che appena conchiusi e con molta formalità firmati i contratti di mezzadria, cinicamente li violarono nella stessa sostanza. Indice manifesto del basso livello della moralità austro-teutonica. Siamo purtroppo schiavi di questi bravi signori, ma possiamo andar orgogliosi che, con tutti i nostri difetti, siamo molto superiori a loro.

* Nel meriggio un ufficiale si presentò per visitare l’ organo. E’ un tecnico incaricato di passare tutti gli organi dei paesi occupati. La visita è stata minutissima, registro per registro, prendendo molte annotazioni. Gli fu mostrato l’ ordine del Comando del Corpo d’ armata con cui si vieta di asportare gli organi di Motta. — "Questo non mi riguarda, disse, del resto sopra il Corpo d’ armata c’è Boroevich.,,