05 MARZO 1918 - DIARIO INVASIONE

5 MARZO. - Una décauville che parte dai magazzini della strada ferrata e che ad un certo punto attraversa la strada di Conca d’ Oca e la provinciale, è stata fatta passare pel nostro orto, riuscendo al Redentore. Deve proseguire per Cavalier sino al fronte. Di queste strade se ne stanno costruendo a chilometri un po’ da per tutto.

* Sin dai primi giorni dell’ invasione il nostro piccolo bosco è stato preso di mira, dove si veniva a tagliare da padroni: ma ciò che è stato fatto e si fa in questi giorni è un vero massacro. Necessario o no, utile o no, non importa: siano grandi le piante, mediocri o piccoline, non importa: Tagliare, rompere, fracassare, calpestare; mostrare di essere padroni assoluti; fare impunemente il maggior danno possibile, questo pare sia il programma. Solo un odio profondo associato ad istinti barbarici può fornire una soddisfacente spiegazione degli atti che si compiono qui e dovunque nella campagna, e - "Se non siete contenti, andate a Roma.,, Ecco quanto ci si sente rispondere con astio ironico.