05 SETTEMBRE 1918 - DIARIO INVASIONE

5 SETTEMBRE. - Cornice al quadro di cui al giorno 27 agosto.

Il Sacerdote è Don Tarcisio Martina, degli Stimmatini di Verona, fratello del parroco di S. Stino. Alle surriferite, si aggiungono altre circostanze e narrazioni che hanno per lo meno dell’ inverosimile. Avrebbe anche detto tante cose confortanti, e tra l’altre d’ una certissima potente non lontana offensiva, che dovrebbe cominciare tra il 10 e il 20 del corr. mese. Nell’ imminenza farebbe un volo su S. Stino, dando un segnale convenuto (con suo fratello parroco del luogo, io credo).

Quantunque le circostanze possono parere inverosimili, non ardisco negare risolutamente il fatto, che può essere vero, almeno nella sostanza. Delle calate notturne di nostri velivoli ce ne debbono essere state più d’ una. Ciò spiegherebbe perchè in certe notti buie i riflettori non finivano di scrutare il cielo con pazienza mirabile, quantunque senza una ragione apparente.

* La settimana scorsa i soldati hanno profanato la chiesetta (proprietà di Fonda) di Malintrada. Hanno rubato la biancheria e le cortine, e lordato dietro l’ altare.