08 LUGLIO 1918 - DIARIO INVASIONE
8 LUGLIO. - Un ordine emanato giorni fa dall’Autorità militare stabilisce il sequestro di tutto ciò che può essere di alimento agli uomini e alle bestie: Grano, orzo, granoturco, fagiuoli, patate, ecc.; foraggi di ogni specie, paglia, canne del grano turco, ecc. Ai borghesi si passerà la razione di cento grammi al giorno. Pene severissime sono comminate a chi nasconde qualche cosa. Ciò non ostante queste disgraziate popolazioni debbono pur ingegnarsi se vogliono campare in qualche modo la vita: ma con quanti timori, con quante apprensioni, con quante cautele! Il padrone deve fare da ladro, perchè il ladro si è costituito padrone. E’ umiliante.
Quest’ ordine è già stato posto in esecuzione in vari luoghi: qui a Motta ancora no. Non si fa distinzione tra fittaiuolo e proprietario, tra chi ha lavorato la terra con tante difficoltà e con tanti sudori e chi è stato colle mani alla cintola. Non si rilasciano "buoni,,, almeno sin’ ora. - E i contratti di mezzadria, mi sia lecito chiedere ancora una volta, conchiusi e firmati con tanta serietà? — "Pezzi di carta,,, buoni per gli archivi e per la storia (da scriversi dai tedeschi).