10 FEBBRAIO 1918 - DIARIO INVASIONE
10 - 13 FEBBRAI0. - Grande passaggio di famiglie fatte sgombrare dal paesi oltre Oderzo e Chiarano. Carri trainati da buoi o da vacche che durano fatica a sfangare, carichi d’ un po’ di tutto come accade quando una famiglia cambia casa: vecchi, donne, bambini che si trascinano sofferenti dalla stanchezza, dalla fame, dal freddo: tutti dalle labbra pallide e mute, dallo sguardo sperduto, dalla mente che più non ragiona posseduta dallo sgomento. Infelici ! parecchi di loro non raggiungeranno il luogo di destinazione, ma rimarranno per via, sepolti lungo una strada. Che doloroso spettacolo! E’ un passaggio di convogli funebri..
Che tristezza profonda ha invaso in questi giorni il mio spirito! tristezza che non giungerò mai a ridire. Quanti dolori, quante trepidazioni! E’ un martirio continuato, interminabile.
* Il Comando d’Armata pubblica in data 12 corr. un manifesto con cui presenta al pubblico "La Gazzetta del Veneto", dalla quale "tutti possono farsi un’idea, esatta della situazione al fronte che maggiormente lo (sic) interessa. ,,
Mette poi in guardia il popolo da "notizie fantastiche di successi e vittorie delle armi italiane, atte a suscitare speranze che non potranno mai diventare realtà. ,,
E’ a stampa in tre lingue, di più in dialetto, friulano. - Velenoso solletico politico !...