12 AGOSTO 1918 - DIARIO INVASIONE
12 AGOSTO. - Un aneddotto, tanto per sollevarci un po’. - Stamane si presentò in sagrestia un ufficiale sanitario sconosciuto chiedendo se vi fossero dei capi d’ arte. E non la finiscono ancora questi ricercatori di capi d’arte.
Fr. Carlo, il nostro sagrestano, "ce n’ erano, rispose, ma furono portati via, altri dal Governo italiano nella ritirata, altri da una commissione vostra o germanica, non so. Ciò che c’ è d’ artistico è la chiesa, la torre e il Convento fatti su disegno del Sansovino,,.
- Del Sansovino !... soggiunse l’ ufficiale con un senso di meraviglia.
- Conosce lei il Sansovino? disse fr. Carlo: la quale interrogazione molto ingenua diede tanto sui nervi allo sconosciuto, che ribatté risentito:
- O, crede lei che io sia un barbaro ?... io sono un medico.
Strana davvero quest’ uscita, ma significativa !... Questi signori capiscono che giudicati dalle loro azioni non si meritano altro appellativo. Significa ancora una certa qual possibilità ad incivilirsi, magari di qui a qualche secolo, ma la possibilità c’ è...