12 MAGGIO 1918 - DIARIO INVASIONE

12 MAGGIO. - Per ordine del Comando di Tappa è stato di nuovo pubblicato in chiesa, e ribadito, che tutti vadano a denunziare la quantità e qualità delta biancheria che possiedono, se nuova, quasi nuova o logora. Quella buona sarà poi "requisita,,: gli stracci, hanno già avvisato, non li vogliono. Lascieranno tre capi a testa, ma se roba buona o stracci, non si sa: questo si vedrà in appresso.

Bisogna pur convenire che sono ladri di buon gusto e... anche comodasti: vogliono essere per metà (già, tutto a metà) serviti in casa. Ma questo sia detto per ischerzo: non è la comodità che propriamente essi cercano: piuttosto vogliono creare l’ occasione d’ un pretesto, p. e. un’ inesattezza, voluta o non voluta, nella denunzia, per operate uno spoglio a titolo punitivo. Né dicasi malignità questa: giudico da quanto accaduto alla maggioranza delle famiglie requisite ora d’ una cosa or d’ un altra. Se incontravano i requisitori, o rapinatori che vogliansi dire, gente rassegnata a tutto, che spalancava tutto - se offriva poi un bicchier di vino, meglio ancora - si contenevano in una certa misura se poi trovavano gente seccata, che non apriva le proprie stanze e i propri canterani se non davanti alla forza, o peggio se trovavano roba nascosta (delitto nascondere e proteggere la propria roba!) erano guai non piccoli.

Questa forma, cui ho voluto accennare perché in esplicita relazione coll’ argomento, è molto usitata: ma non meno, se forse non più usata è la seguente: Si assalta la casa in pieno giorno (di notte ora che è passato il tempo utile pel saccheggio, è proibito) da un drappello armato: gli inquilini vengono accantonati e custoditi a baionetta in canna: le porte, i cassettoni, gli armadi, etc. aperti con grimaldelli o con chiavi false o scassinati senz’ altro colla puma della baionetta: si porta via ciò che aggrada, e arrivederci un’ altra volta.

Però da questi e consimili atti inurbani il mellifluo goriziano - "venuto qui per il bene della popolazione civile,, - rifugge con orrore per nostra ventura.