15 DICEMBRE 1917 - DIARIO INVASIONE
15 DICEMBRE. - Sul conto del convento si fanno delle insinuazioni sfavorevoli e che possono diventare pericolose : Sospetti di spionaggio... di segnalazioni... ecc. Ma mi faccio lecito chiedere se proprio siano stati levati simili sospetti o non siano piuttosto meschini espedienti di chi si propone qualche fine inconfessabile. Chi se ne fa eco presso di noi e ci pone sull' avviso è proprîo quel tale, cacciatore di valori e di oggetti preziosi, di cui al 29 Nov. Nelle sue visite poco gradite si è sempre presentato con arti e forme diverse, e tutte sospette. Nella sua parva mente egli è forse persuaso che il convento sia un deposito dei fuggiti, dove si abbia da fare delle buone prede, e che colle minaccie, colle leziosità, con gli artifici si possa giungere alla fine a farci parlare. .
Questa volta è venuto per prodigarci un consiglio amichevole, esortandoci a non uscire di frequente e di non leggere giornali. Giornali ! ... Magari se ne potesse avere, non per saper nulla della verità di ciò che accade nel mondo, ma perchè ci tornerebbero utilissimi a certi usi d' indole privata. Ne difettiamo tanto, che chi può furtivamente agguantarne uno, abbandonato dagli ufficiali, non ne fa spreco.