16 OTTOBRE 1918 - DIARIO INVASIONE
16 OTTOBRE. - Il nervosismo è grande in tutti in attesa dell’ esito delle trattative per un armistizio. Regna l’ottimismo : ma io non uso dir quattro se non è in sacco. Tutti pensano che accettate le condizioni di Wilson tutto sia conchiuso; ed io penso che dopo Wilson sarà l’ Intesa che dirà la sua parola. Vedremo chi la indovina.
Intanto è degno di nota che tutti gli ordini in relazione ad uno sgombro sono stati impartiti, quantunque in forma riservata, e che si sono già prese le disposizioni preliminari. E da mesi che molto materiale emigra all’ indietro: ora la cosa si compie senza soverchi mascheramenti da parte dei subalterni. Ma non è tutto materiale bellico e militare quello che prende la via dell’ uscita: una bella parte se la rivendicano le refurtive e gli spogli. Gli assalti alle famiglie discoste dal centro sono cose di tutti i giorni. Ieri è stato il turno della canonica del Parroco di Villanova. Di buon mattino due guardie armate la piantonarono. Quindi sopraggiunsero cinquanta predoni, armati anch’ essi di tutto punto, trenta dei quali posero il blocco, mentre gli altri si occupavano del saccheggio. Nulla sfugge alla rapacità di questa gente.
Non so spiegarmi come simili azioni brigantesche possano essere una garanzia della sincerità delle trattative iniziate.
* Domenica scorsa, 13 corr., un messo del Municipio recava un ordine a voce all’Arciprete, che era già all’ altare con cui s’ ingiungeva ai produttori di trasferire nei magazzini del Municipio tutto il grano turco che avessero !!!
Il comandante della gendarmeria, cui la cosa fu riferita, avvertì l’ Arciprete di non dare in avvenire pubblicità ad ordini che non siano trasmessi in iscritto, "affinché, disse, non abbiano a rinnovarsi le gesta del noto Moretti,,: quindi pose sull’ avviso gli interessati di non recare nulla nei magazzini municipali. "In caso d’ una ritirata, disse, sinché quel po’ di grano che avete resta nelle famiglie, qualche cosa salverete, ma se sarà immagazzinato, verrà portato via tutto in una volta,,. Questi, si, straniero ed ufficialmente nemico, è un vero benefattore del popolo!