24 GENNAIO 1918 - DIARIO INVASIONE

24 GENNAIO. - Singolare e assoluto silenzio delle artiglierie al fronte in questi giorni. Si fanno invece sulla Livenza molte esercitazioni colle mitragliatrici e con lancio di bombe.

* Anche a Gorgo è stato commesso il delitto della profanazione del cimitero. Oltre al muro di cinta demolito, si sono asportate lapidi, e si sono espilate le tombe. Questa triste sorte è toccata anche alla tomba della famiglia Bottàn.

* Nelle campagne si taglia, si schianta, si ruba da per tutto il legno secco o verde che sia, altro per gettarlo attraverso le strade rese impraticabili, altro per bruciare : e si brucia senza economia. Fa pena vedere come bellissimi fusti da costruzione si segano e si spaccano pel consumo delle stufe, e pena ancor maggiore fanno tante belle piantate di viti gettate a terra e calpestate.

* A Gorgo si va sequestrando presso tutte le famiglie le granaglie per mettere il popolo a razione. Poveretti ! dopo che hanno saccheggiato tutto, si prendono tanto pensiero che qualcuno non abbia a morire di fame ! La popolazione dovrà vivere di quel poco che é rimasto, ossia di quel poco che resterà, perchè il furto e la rapina non sono finiti. Le truppe, si, soffrono indubbiamente la fame : ma è del pari indubitato che prima di esse, di fame morirà il popolo.

Ecco il segreto del sequestro, caldeggiato anche da certi incoscienti.