25 NOVEMBRE 1917 - DIARIO INVASIONE

25 NOVEMBRE. - Miserando spettacolo cui assistemmo oggi ! Sono carri e carri trascinati da vacche che attendono ore ed ore per poter transitare per Motta. Sono gli abitanti dei paesi della Piave fatti sgombrare perchè sotto il tiro delle artiglierie. Poverini ! vecchi cadenti, bambini, donne che fanno la maggior parte della strada fangosa a piedi, stanchi, affamati : - dove andranno ? senza pane, senza tetto dove passeranno questa notte burrascosa di pioggia e di vento ? - Pregate, dice il vangelo proprio di oggi, che la vostra fuga n0n avvenga in. inverno.
* L'artiglieria al basso Piave oggi ha ripreso con un crescendo sempre maggiore. A notte avanzata, rombi profondi sì forti, che ne tremavano le finestre e le porte non solo ma persino le mobiglie e i muri.
* E' stato pubblicato il listino dei prezzi per i generi alimentari. - Ironia ! ... Per quali generi alimentari dopo tanto saccheggio, dopo tanta distruzione ? - Ma che non sia questo un espediente per iscoprire se ve n' abbiano di nascosti ? - I prezzi non sono certo un allettativo ; ma quando si consideri quanto povera è la mentalità di questa gente, ogni supposizione è lecita.
Ora si fanno prezzi irrisori per la nostra supposta merce, che non esiste : poi se ci recheranno la loro - ce n' avranno ? - ce la venderanno quam plurimo.