27 APRILE 1918 - DIARIO INVASIONE
27 APRILE. - Si è presentato in convento un ispettore germanico di oggetti d’ arte. Aveva una lista particolareggiata dei quadri della Chiesa, del loro numero, del loro autore vero o presunto, e persino del posto che occupano.
- Che amore sviscerato dell’ arte!
* Da parecchi giorni è stato affisso al pubblico un appello (recante la data del febbraio o del marzo scorso, non rammento bene) agli operai e operaie dai sedici anni in su ! che volessero recarsi in Ungheria, in Austria o in Germania a disposizione dell’Autorità militare. Avranno viaggio e vitto (durante il viaggio) gratuito, e sei - proprio sei - corone di stipendio. Dopo 6 mesi sono svincolati dal contratto. - Quanta ingenuità!
* Motta ha il lusso d’ un caffé, ma riservato esclusivamente agli ufficiali. A titolo di curiosità ecco un listino dei consumi. Entrata, corone cinque (la prima volta soltanto:) due mezze bottiglie di vino, lontano molto dall’essere ottimo, due bicchierini di cognac, due bicchierini di liquore dolce, due caffé (caffé tedesco, ben’ inteso:) Prezzo complessivo: Corone cinquantacinque. Totale: Corone sessanta. - " E’ la prima volta, dissemi l’ ufficiale che l’ ha "pagate, ma non ci casco più. ,,- Delizie recateci dagl’ invasori, i quali, secondo qualche citrullo, dovevano portare l’abbondanza! e a chi non avesse voluto comprare, aggiungo io, avrebbero gettato la roba dietro le calcagne.