29 OTTOBRE 1918 - DIARIO INVASIONE
29 OTTOBRE. - Le vittime dell’ incursione aerea di ieri sono aumentate: i morti sono saliti già a 25, ed altri feriti gravissimi li seguiranno presto.
Lode incondizionata va tributata ai sanitari di questo ospedale, i quali corsero immediatamente sul luogo del disastro a raccogliere i feriti, prestando loro premurose cure.
* C’è chi asserisce che detta incursione è stata preannunziata nel mattino, e precisamente per le ore 3 ½ pom. Chi asserisce tanto, è persona indubbiamente in grado di saperlo: il comandante della gendarmeria. Se è vero, può parere un eccellente servizio di spionaggio con sede, naturalmente, in Italia. Altri invece asseriscono che sono stati gli stessi nostri velivoli - i quali nel mattino volteggiarono ininterrottamente su di noi - a preavvisarne la popolazione civile. - Chi ne saprà mai nulla?
* Nella notte scorsa è stato un notevole movimento indietro di truppe specialmente del genio, della sussistenza e di artiglieria.
* Che affare di chiacchiere !... I nostri sono arrivati al tal luogo..., al tal altro...: si sono veduti nel tal paese, nel tal altro. E via di seguito... - Ciò che è vero è questo, che i nemici credevano di poter fare una piccola resistenza di un palo di giorni sul medio Monticano, ma che i nostri l’ hanno già varcato a Lutrano.
* Ambedue gli ospedali questa sera hanno ricevuto l’ ordine di tenersi pronti a partire nella notte. Le cose precipitano: ora si tutti possiamo credere senza riserve, che la nostra liberazione è vicina.