02 FEBBRAIO 1918 - DIARIO DI GUERRA
Li aspettavamo e purtroppo sono tornati anche questa notte: dall’una alle sei del mattino aerei nemici hanno sganciato circa dieci bombe su Montebelluna, quasi tutte nella zona di S. Andrea, presso le scuole.
Anche Treviso è stata bombardata questa notte con circa quaranta bombe, che vanno aggiunte alle centocinquanta cadute nella notte scorsa. Paese è stato colpito da venti bombe che hanno fatto sette morti e trenta feriti tra i soldati inglesi. Lo spavento della popolazione per le incursioni aeree notturne è grande; la gente passa le notti intere senza dormire, rifugiandosi sotto le scale, nei sotterranei o nelle trincee che alcuni hanno appositamente scavato. Molti si rifugiano nel nostro campanile, portando seco coperte e pagliericci: una ventina di ragazzi vi dormono quasi ogni notte. Povere creature: quante sofferenze, quanti spaventi! E quali conseguenze verranno poi?…
Oggi il cannone ha tuonato sempre, in modo straordinario, sul medio e basso Piave.
Anche Treviso è stata bombardata questa notte con circa quaranta bombe, che vanno aggiunte alle centocinquanta cadute nella notte scorsa. Paese è stato colpito da venti bombe che hanno fatto sette morti e trenta feriti tra i soldati inglesi. Lo spavento della popolazione per le incursioni aeree notturne è grande; la gente passa le notti intere senza dormire, rifugiandosi sotto le scale, nei sotterranei o nelle trincee che alcuni hanno appositamente scavato. Molti si rifugiano nel nostro campanile, portando seco coperte e pagliericci: una ventina di ragazzi vi dormono quasi ogni notte. Povere creature: quante sofferenze, quanti spaventi! E quali conseguenze verranno poi?…
Oggi il cannone ha tuonato sempre, in modo straordinario, sul medio e basso Piave.