05 GENNAIO 1918 - DIARIO DI GUERRA

Dopo mezzanotte passa uno stormo di aerei nemici diretti verso la pianura. Al ritorno, verso le quattro, lasciano cadere cinque bombe incendiarie su Pieve: quattro camion sono distrutti. A Bassano è un fracasso indiavolato e le esplosioni sono terribili: evidentemente si tratta di bombe molto grandi.
Allo spuntar del giorno si riaccende la lotta sul fronte montano, con qualche brevissimo intervallo, e dura tutta la giornata. Verso le quattro del pomeriggio il bombardamento diventa infernale, spaventoso: l’ira nemica, e nostra, si scaglia contro il Grappa, cioè contro migliaia di povere creature che soffrono per il dispotismo e la superbia di pochi prepotenti.
A sera torna la calma ma temiamo sempre l’arrivo di visite sgradite da parte degli aerei nemici.