06 GENNAIO 1918 - DIARIO DI GUERRA
Verso le due e mezza vi è un passaggio di aerei nemici: ormai siamo abituati a tutto e non ci spaventiamo più: non così però Don Furlanetto che stenta assai ad abituarsi.
La mattina è relativamente silenziosa ma sul Grappa tuona il cannone per tutta la notte e per tutta la giornata.
Viene in licenza da Ravenna Don Giulio Cester.
Si dice che sotto i bombardamenti di ieri a Castelfranco siano morti un generale e un capitano.
Montebelluna ha mutato aspetto: quasi tutte le case sono ormai piene di inglesi che fanno da padroni e che dormono persino all’interno della chiesetta di Busta, dalla quale sono scomparse le duecento sedie. Le piazze sono piene di camion inglesi mentre i cortili e i campi vicini sono usati come deposito di carriaggi.
La cucina dei profughi è trasferita nelle scuole di S. Gaetano.
A Biadene alcuni soldati inglesi si appropriano della porta di una abitazione e di quella del campanile per farne legna da ardere; ma alcuni contadini si ribellano, inseguono i soldati e li costringono a rimettere a posto le due porte.
La mattina è relativamente silenziosa ma sul Grappa tuona il cannone per tutta la notte e per tutta la giornata.
Viene in licenza da Ravenna Don Giulio Cester.
Si dice che sotto i bombardamenti di ieri a Castelfranco siano morti un generale e un capitano.
Montebelluna ha mutato aspetto: quasi tutte le case sono ormai piene di inglesi che fanno da padroni e che dormono persino all’interno della chiesetta di Busta, dalla quale sono scomparse le duecento sedie. Le piazze sono piene di camion inglesi mentre i cortili e i campi vicini sono usati come deposito di carriaggi.
La cucina dei profughi è trasferita nelle scuole di S. Gaetano.
A Biadene alcuni soldati inglesi si appropriano della porta di una abitazione e di quella del campanile per farne legna da ardere; ma alcuni contadini si ribellano, inseguono i soldati e li costringono a rimettere a posto le due porte.