12 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI GUERRA

Durante la notte si ode qualche raro colpo di cannone. Alle otto del mattino aerei nemici sono nuovamente sopra Montebelluna. Riprende il bombardamento sulla Valle del Piave, specie dalle parti di Nervesa.Alle dieci ancora aerei nemici. Il bombardamento continua ma ormai la paura se n’è quasi andata… si vede che l’uomo sa adattarsi a tutto! Qualche granata cade sul Mercato vecchio: una cade sulla casa di Poloni e fa un buco nel muro; un’altra rimane inesplosa. Gli abitanti di Mercato Vecchio sono comunque in massima parte discesi in pianura.
Alcune granate cadono sopra il tunnel della ferrovia, uccidendo due persone: un soldato, certo Perego Giobatta, e una donna, certa Sernagiotto Pizzolato Giovanna da Signoressa, che stava ritornando da Biadene dove aveva visitato il figlio soldato.
Verso le cinque del pomeriggio qualche granata cade sulla stazione ferroviaria. Continua a piovere a dirotto. Da lontano vediamo la nostra chiesa nuova in costruzione piena di cavalli… Continua il rombo cupo del cannone, lontano, lontano. Quanta mestizia in questa sera! Poveri nostri soldati!