13 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI GUERRA
Questa notte udiamo i soliti tiri di artiglieria, più frequenti dall’una alle tre. Alle sette e mezza siamo in allarme per l’arrivo di aerei nemici e per gli spari delle artiglierie contraeree.Alle nove una granata scoppia a Pieve nelle vicinanze della stazione, uccidendo una donna, certa Zanatta di S. Gaetano. Sul Piave la battaglia infuria con crescente accanimento e si protrae fino a tarda notte. Gli ammalati dell’Ospedale Civile vengono trasportati a Fanzolo e di lì a Firenze. In forma privata, il Santissimo Sacramento di Busta è trasportato nella chiesetta dell’Ospedale Civile; così pure accadde per Contea. Intanto per la strada di Pieve continuano a passare muli e carri che trasportano materiali di guerra verso Castelfranco. L’aristocrazia di Pieve se n’è andata tutta: non si vedono più scarpette bianche, né cappellini e cappelloni su teste grandi e piccoli cervellini. Addio!
Scende oscura la notte mentre s’ode qualche raro colpo di cannone; calano le tenebre a celare le nuove vittime e il nuovo sangue di questa terribile giornata.