15 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI GUERRA

Dopo una notte calma, alle sette e mezza allarme!
Tutt’intorno comincia il bombardamento che va crescendo spaventosamente, specialmente verso la Rocca di Cornuda. Nel cielo è uno sciame di velivoli d’ogni grandezza, colore, nazionalità. Le nostre batterie antiaeree sparano, purtroppo sempre con scarsi risultati.
Alle dodici sono tumulati i due soldati morti ieri per la bomba esplosa nei pressi della stazione ferroviaria. E’ trovato morto un altro soldato, forse vittima dello scoppio di una bomba a mano. Un quarto soldato muore in seguito a caduta da cavallo. Durante la giornata tredici bombe cadono sulla stazione ed una vicino alla casa delle maestre Cappellette. Alla stazione di guardia antiaerea oggi è di turno il Tenente Caverzan, il nostro maestro di musica che, di buon mattino, viene a fare la S. Comunione.