20 GIUGNO 1918 - DIARIO DI GUERRA

20 GIUGNO 1918. Alle due e alle quattro del mattino allarmi aerei. Sei bombe di piccolo calibro cadono su Pieve: una scheggia fora la porta della farmacia dell’Ospedale, rompe qualche vaso e va a conficcarsi nel muro.
Oggi piove per quasi tutto il giorno.
Alle cinque e mezza di ieri sera una bomba è caduta sulle nostre batterie di Capodimonte, presso Poloni, uccidendo un tenente e cinque soldati, che poi sono stati portati a Caerano.
Passano per Pieve molte ambulanze cariche di feriti. Dal nostro Ospedale sono condotti al cimitero ben tredici morti; altri dodici attendono nella cella mortuaria dell’Ospedale. Quanto dolore, quanto sangue!
Il terreno di Menegon a Posmon è stato occupato dalla Cavalleria che ha piantato l’accampamento tra i filari di viti e di gelsi.
Alla sera riprende il bombardamento sul Montello e sul medio Piave.