22 GENNAIO 1918 - DIARIO DI GUERRA

Un’altra giornata calma e nuvolosa. Si ode qualche tiro d’ interdizione.
Il governo requisisce e paga il grano dei profughi qui trasportato dai paesi sgombrati. Il nostro teatrino è pieno di pannocchie requisite.
Il parroco di Paese parte per l’internamento a Firenze:quasi tutti i suoi parrocchiano si riversano a Treviso per vedere e salutare il proprio pastore. Un qualsiasi cialtrone può dunque far internare il più gran galantuomo? Il Vescovo è indignato per i metodi infami usati contro il suo clero e scrive lettere di fuoco all’on.Bertolini e al Ministro della Guerra.