23 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI GUERRA

Verso le nove bombardamento generale tra il Piave e il Brenta, con massiccio sorvolo di aerei.
A mezzogiorno viene servito il pranzo per i profughi e per i poveri, fra una grande confusione: la povera Maria Rossa di Contea, che vive sola sotto un casòn, viene spinta di qua e di là fin quando cade per terra e, quel che è peggio, torna a casa senza razione: povera vecchia!
Ieri sera è morto Bio Oca Tesser. Quando si era iniziato a portare la ghiaia per la chiesa nuova Bio Oca era voluto esser dinnanzi a tutti col suo carro. Aveva adornato i suoi buoi di fiori e di verde e tutto allegro, frustando gli animali, diceva:”Avanti, che noaltri femo la nostra césa; no gavemo bisogno dei siori; noaltri la femo coi nostri bo’, coi nostri carri, coi nostri brassi, col nostro sudòr!”. Domani verrà sepolto poveramente e silenziosamente, mentre la fabbrica della nuova chiesa è ferma ad aspettare altre braccia; e il mondo intanto si dissangua…
Ieri è stato minato un ponte sulla Brentella ed oggi gli altri. Sulla strada di Caerano sono piazzate alcune mitragliatrici, così come nella campagna di Contea.