27 OTTOBRE 1918 - DIARIO DI GUERRA

 27 OTTOBRE 1918. Questa notte è stata sferrata la nostra offensiva!
Il bombardamento dei nostri dal Montello si prolunga fino alle due del pomeriggio. Si dice che tre brigate siano già passate al di là del Piave; però pare trovino forte resistenza.
Alle tre giungono alcune granate sulla piazza di Montebelluna: la prima cade di fronte alla caserma dei Carabinieri, davanti alla casa della maestra Calèbe; la seconda cade presso la fontana di fronte al municipio e provoca due morti e parecchi feriti tra i soldati; la terza cade sulla fattoria di Bertolini e uccide un bue; altre cadono nelle vicinanze. Alle nove di sera vi è un grande traffico di aerei italiani. Il cannone tuona dal Grappa al Piave, ma cupo cupo, come da molto lontano. Ogni quarto d’ora fischia la solita granata.
Poveri i nostri giovani: quante sofferenze! Quanti saranno i travolti lungo il Piave, ove annegano invocando invano la madre lontana! Madonna Santissima, fa tu da madre a quei poveri giovani e ispira loro nei supremi istanti il dolore per le loro colpe.