28 OTTOBRE 1918 - DIARIO DI GUERRA
28 OTTOBRE 1918. Durante la notte continuano a cadere granate, specialmente verso la stazione ferroviaria. Ben sette soldati sono rimasti uccisi: quattro di questi stavano tornando dalla licenza ed avevano con sé un pollo arrosto, formaggio ed un fiasco di vino. Poveri giovani: li attenderanno invano le loro madri, che forse poco prima avevano abbracciato per l’ultima volta…
Nel nostro cimitero si procede alla meno peggio ad alcune sepolture: le salme sono deposte nelle casse a due a due, per mancanza di tavole; anche noi offriamo un parterre della sagrestia da usare per la costruzione delle casse.Oggi vi è grande attività: mezzo battaglione d’assalto è passato al di là del Piave, presso Falzè, ma è rimasto subito isolato per la reazione del nemico che ha distrutto la passerella; ora è rifornito dagli aeroplani in volo, ma il collegamento è difficile per la tenace resistenza del nemico.
Alla sera udiamo un bombardamento infernale sul Grappa.
Nel nostro cimitero si procede alla meno peggio ad alcune sepolture: le salme sono deposte nelle casse a due a due, per mancanza di tavole; anche noi offriamo un parterre della sagrestia da usare per la costruzione delle casse.Oggi vi è grande attività: mezzo battaglione d’assalto è passato al di là del Piave, presso Falzè, ma è rimasto subito isolato per la reazione del nemico che ha distrutto la passerella; ora è rifornito dagli aeroplani in volo, ma il collegamento è difficile per la tenace resistenza del nemico.
Alla sera udiamo un bombardamento infernale sul Grappa.