30 MAGGIO 1918 - DIARIO DI GUERRA
30 MAGGIO 1918. Alle dieci e mezza di sera sette granate cadono sulla stazione ferroviaria: due feriti e tanto panico.
Ieri sono partiti 350 profughi: dovevano essere più di mille ma i più si erano nascosti per evitare la partenza.
Don Furlanetto, parroco di Paese, è nuovamente internato per la solita accusa balorda di disfattismo.
Ieri sono partiti 350 profughi: dovevano essere più di mille ma i più si erano nascosti per evitare la partenza.
Don Furlanetto, parroco di Paese, è nuovamente internato per la solita accusa balorda di disfattismo.