31 DICEMBRE 1917 - DIARIO DI GUERRA

Alle due del mattino nuovo allarme e spari contro un aereo nemico che sgancia bombe. Vediamo le fiammate delle esplosioni su Padova. A Pieve automobili blindate e armate di mitragliatrici si spostano da una parte all’altra e mitragliano i mostri volanti.
I danni dell’incursione di ieri sono gravi: al campo d’aviazione di Trevignano più di otto velivoli sono stati distrutti, senza contare gli altri danni materiali; a Padova si parla di diversi morti e molti feriti; la bella e grandiosa Chiesa del Carmine è stata devastata da numerose bombe incendiarie che il nemico ha sganciato sopra la vicina stazione ferroviaria.
Un soldato, certo Innocente del 98 che proviene da Capo Sile, dice che San Donà è tutto distrutto. Il campanile era stato fatto saltare dai nostri al momento della ritirata al di qua del Piave, affinché non potesse essere utilizzato dal nemico; la bella chiesa era stata distrutta in un secondo tempo, sempre dalle bombe dei nostri. Il soldato dice che nessuna casa è in piedi. Addio, opere tutte del bravo novello arciprete Don Luigi Saretta, nostro di Montebelluna!