07 NOVEMBRE 1917 - DIARIO DI MARIO FIORE
Mercoledì – 7 novembre – ore 11. (da M. Berico – Vicenza)
Tempo ancora sereno! non è sereno però lo spirito dinanzi alle falangi dei barbari che avanzano.
Ho fiducia però che si resista al Piave.
La zona Carnia e Cadore sono state da noi sgombrate. La quarta armata pare si trovi non lungi da Treviso.
Truppe francesi continuano ad affluire.
Da Vicenza molti cittadini se ne vanno.
Ore 10.
Radiotelegramma intercettato (ore 6.10)
“ Dal Comando terza armata al Comando supremo (situazione guerra) e Comando seconda armata. Comunicato ore 24. Fra le 19 e le 20 nuclei nemici ciclisti hanno tentato passaggio Livenza sul ponte di Motta con barconi; tra palazzina e S. Stino: vennero respinti stop. Uno squadrone facente parte della retroguardia del 13° corpo ha sostenuto scontro con una cinquantina nemici appostati presso stazione S. Stino: dopo essersi disimpegnati hanno passato ponte Tezze che fu poi fatto saltare. Il nemico sta esercitando pressione su tutta la fronte et cerca accumulare materiale per passaggio Livenza.”
Tempo ancora sereno! non è sereno però lo spirito dinanzi alle falangi dei barbari che avanzano.
Ho fiducia però che si resista al Piave.
La zona Carnia e Cadore sono state da noi sgombrate. La quarta armata pare si trovi non lungi da Treviso.
Truppe francesi continuano ad affluire.
Da Vicenza molti cittadini se ne vanno.
Ore 10.
Radiotelegramma intercettato (ore 6.10)
“ Dal Comando terza armata al Comando supremo (situazione guerra) e Comando seconda armata. Comunicato ore 24. Fra le 19 e le 20 nuclei nemici ciclisti hanno tentato passaggio Livenza sul ponte di Motta con barconi; tra palazzina e S. Stino: vennero respinti stop. Uno squadrone facente parte della retroguardia del 13° corpo ha sostenuto scontro con una cinquantina nemici appostati presso stazione S. Stino: dopo essersi disimpegnati hanno passato ponte Tezze che fu poi fatto saltare. Il nemico sta esercitando pressione su tutta la fronte et cerca accumulare materiale per passaggio Livenza.”