24 FEBBRAIO 1918 - DIARIO DI MARIO FIORE

Domenica – 24 febbraio – ore 17. da Casa Rossi.

(Visnadello). Presso Spresiano (strada Treviso – Conegliano – Pordenone – Udine).

Sono qui da ieri mattina. Il mio battaglione ha ora lasciato la 54° divisione di fanteria ed è stato messo a disposizione della Divisione lavori 3° zona (3° armata). Si lavora al ripristino dell’argine regio di riva destra del Piave, fra km 15 (strada Treviso – Conegliano) e il ponte della Priula. Siamo ora nel territorio dell’11° corpo d’armata britannico.

Ricapitolo, per mio ricordo, le gite eseguite durante il corso di perfezionamento degli ufficiali superiori.

Giorno 11 febbraio – gita al Grappa. Giornata splendida. Da uno dè tanti osservatori improvvisati lassù, ho rivisto la Val Sugana, Enego, M. Lisser, il Tombal, la Marcesina. Quiete relativa. Qualche colpo di cannone.

Giorno 12 febbraio. Gita al Montello, tenuto presentemente dalle truppe inglesi. Giornata nebbiosa. Calma perfetta. Nulla da imparare dagli Inglesi.

Un maggiore, comandante di una batteria inglese, ci ha dichiarato:" Noi in Italia essere in congedo". Ciò che è in perfetta armonia con manifestini lanciati, dicono, da aeroplani austriaci, sui quali era scritto:"Grappa – italiano Montello – villeggiatura degli inglesi".

Giorno 15. Gita per la conca di S. Liberale, all’Archeson e a Boccaoro ( N.E. di M. Grappa). Un maggiore di stato maggiore francese ci ha spiegato l’azione di M. Tomba e di Monfenera, azione svolta dai francesi verso la fine del dicembre 1917 e che portò alla rioccupazione dell’antica linea italiana M. Tomba – Monfenera.

Molto da imparare, soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli aeroplani e dell’artiglieria e per quanto riguarda il collegamento fra artiglieria e fanteria, ciò che dette ai francesi la possibilità di svolgere l’intera azione con poche perdite (200 fra morti e feriti).

Noi invece lanciamo la fanteria avanti, senza una grande protezione di artiglieria. Parlando dei nostri soldati, il maggiore francese così si espresse: "Voi avete degli uomini che soffrono e sanno ben sofrire."

Giornata nebbiosa: neve e freddo.

Giorno 17 febbraio – visita al campo di aviazione di Marcon, presso Mogliano Veneto.

Giorno 18 febbraio – Visita al campo di aviazione di Padova.

Notte dal 18 al 19 – Gli aeroplani nemici gettano bombe su Treviso.

Giorno 19 febbraio – visita alla scuola mitraglieri di Campalto. Da Campalto ammirato Venezia rispecchiatesi sulla laguna.

Giorno 20 febbraio – Chiusura del corso.